venerdì 13 giugno 2014

Spuntare le distanze

Ha deciso di tagliarsi i capelli.
Un taglio netto e determinato.
Più di 25 centimetri della sua Rapunzelliana chioma si sono ammassati in un angolo e non fanno più parte di lei.
Li riesce ancora a legare e ciò significa che ha i capelli ancora lunghi ma la differenza è significativa.
Se avesse scelto di destinare quell’ammasso di estremità pilifere ai diversamente capelluti, avrebbe ridato chiome fluenti e sorrisi a diverse persone.
Ha un coraggio da leone che io a quarant’anni mi scordo, temendo ancora la domanda della parrucchiera: taglio? e correndo a gamba tesa sull'unica risposta che sono capace di dare: spunta.
Si sente più bella, più leggera, più grande.
Il gesto di Sofia, netto e deciso come il suo taglio, mi ha fatto emozionare.
In molti vedranno una bambina che col caldo preferisce non portarsi dietro una stufa sulla schiena, altri penseranno che - parrucchiera per parrucchiera - sarebbero stati da tagliare ancora di cinque dita almeno.
Io invece penso che non sia solo una questione di capelli.
E di questo sono felice.
Molto.
   
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